
Sarò sincero: io da ragazzino ascoltavo Vasco Rossi. E mi piaceva.
PASSATO REMOTO.
Non so perché, ma a me gli irregolari hanno sempre attratto. E quei pochi irregolari del mio paese (un ridente villaggio poggiato su un deserto culturale) che vedevo da bambino hanno sempre scatenato il mio interesse.
Quando poi ne vidi uno con la t-shirt di Vasco, ne fui incuriosito(forse perché era l'unico nome che riuscissi a ricordare, essendo italiano). C'è da dire che a quei tempi Vasco era sì conosciuto, ma la sua immagine da rockettaro non era ancora stata scalfita (almeno per quanto posso ricordare) dalle produzioni dell'ultimo decennio, produzioni che, alle mie orecchie, risultano particolarmente brutte. Se ci penso oggi, mi chiedo: come diavolo ho fatto ad ascoltare Vasco Rossi? E, cosa peggiore, come diavolo ho fatto a considerarlo "irregolare"?
PRIMO ACQUISTO.
Era il 1996. Io avevo 11 anni. Era Gennaio, ne sono praticamente sicuro. Non avevo il lettore cd in casa, così, se volevo ascoltare musica (come si deduce da questo mio post precedente), dovevo acquistarla in cassetta. Ma siccome vivevo, ve l'ho detto, in un deserto culturale (che dunque non aveva negozi di dischi), tali acquisti dovevo farli a Cosenza, quando ci andavo coi miei genitori (e sono 50 chilometri). E così, feci lo sforzo per "Nessun pericolo... per te". E mi piacque. Devo dirlo. Mi piacque un sacco.
PICCOLA PARENTESI POLITICA.
Vasco Rossi è un personaggio che ha (almeno in apparenza, che comunque oggi è tanto) una grande importanza nel panorama della musica italiana: muove un sacco di soldi, è uno di quei musicisti che vengono intervistati nei Tg (vedi il pacioccone Mollica), ed ha un'influenza su un bacino d'utenza che, quanto meno, è da definire significativo. Ed è anche uno di quei volti mediatici per cui molti si sentono di mettere in correlazione numero di dischi venduti ( o comunque di fatturato) con qualità dell'offerta musicale proposta. Molti dei fan di Vasco (o, quantomeno, quelli che ho conosciuto io) vi citeranno - come prove a sostegno della grandezza del rocker di Zocca - i "numeri" attorno a lui. E' un pò la giustificazione (in questo caso coi voti) che utilizza il governo B. per sostenere iniziative che risultano almeno discutibili ad una parte dell'opinione pubblica. (questo paragrafo non è basato su dati statistici).
RITORNO AL PASSATO REMOTO.
Di "Nessun pericolo.. per te" mi colpì la copertina. Le lettere del nome "Vasco", in rosso, giustapposte a mò di triangolo, su sfondo nero. E dentro ci sono pezzi niente male, come "Un gran bel film", "Gli angeli" o "Sally". Un buon disco di rock genuino: onesto, mi verrebbe da dire. Epperò ora, chissà perché, mentre riascolto pezzi sparsi di 'sto disco da Youtube, tengo il volume basso perché un pò me ne vergogno (che cretino che sono - infatti ora alzo). Eh sì, perché dopo tutti questi anni, ascoltare Vasco è per me quasi un segno di disprezzo nei confronti delle cose in cui credo. Sta a vedere che 'sto pomeriggio sarà un altro di quei casi in cui ciò in cui si crede e ciò che si fa vanno per i cazzi loro...
(fine prima parte)
P.s.: video scelto proprio per la sua mancanza di immagini. Quel suo mulinare di braccia proprio non lo sopporto. Concedetemelo.
Andrea Macrì
3C - Cinema Concerti Calcio
Uno spazio aperto per parlare di Cinema, Concerti e Calcio.
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!!!!! Nuovissimo SPECIALE PRIMO MAGGIO dal titolo: Non solo Vasco. In continuo aggiornamento !!!!!
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lunedì 30 marzo 2009
Io e Vasco: un atto d'accusa/amore in tre parti - n° 1
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andrea macrì,
Musica,
Vasco Rossi
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Non voglio Vasco Rossi al primo maggio!!!!
RispondiEliminaW W W Vascoooo lo so nn c'entra molto con il primo maggio ma come tanti altri che sono venuti gli scorsi anni... mo perchè tutto sto accanimento conro lui!?
RispondiEliminaSavino Di Luna
Odio tutto ciò che amano gli altri. Poco razionale, ma è così.
RispondiEliminaA.G.
P.S.: Ciò non toglie che il primo album di Vasco è geniale..
Significa che odi Vasco solo perchè tutti lo amano??? ma vaa Aldoooo
RispondiEliminaSignifica che provo un certo fastidio a essere uno dei tanti. E che sentire parlare (e suonare) lui e di lui in continuazione nn giova al mio livello di soddisfazione per lui. A te non capita?
RispondiEliminaDetto questo, la qualità di parte della sua musica è discretamente alta. (Zero a Zero)
AG
Savino, siglati,
secondo me, avete sbagliato tutti, sono un accanito di rock, ma quello italiano mi fa proprio schifo, tranne VASCO... Vasco ha avuto successo nell'epoca in cui l'Italia ha iniziato a conoscere la droga, il che ha aiutato Vasco a spopolare, dato che, del mondo della droga ne faceva parte anche lui, basta vedere il suo arresto e il concerto in cui si fà la pera davanti a tutto il pubblico... Vasco al suo inizio era diverso da tutti gli altri gruppi italiani, cantava della sua "vita spericolata" e "coca cola" avete mai capito il suo vero significato...? quindi al suo inizio ascoltare vasco non era una cosa da tutti (un pò come i "Kiss" negli U.S.A.), adesso Vasco è diventato commerciale, prima ne si conoscevano brani come "Albachiara", "Gli Angeli", "Vita Spericolata" e tutti i suoi successi dell'epoca, ma Vasco ha inciso anche canzoni bellissime non sono mai diventate famose, tipo "Ormai è tardi" che ti fa capire molte cose della vita. Oggi Vasco, da cantare che volete una vita spericolata, cante del mondo che lui vorrebbe... Ormai è invecchiato, e chi analizza la sua carriera in tutti i suoi aspetti, inserendolo nel mondo che lo circondava all'epoca, e non analizzando esclusimente lui, si capisce questa sua caduta, guardate un video di un vecchio concerto, e guardate un video di un concerto recente e vedete come nel primo salta da una parte all'altra del palco in pochi attimi e invece in quello recente sta seduto su una sedia o fermo... anche la sua musicalità è decaduta, ormai scrive canzoni per essere ascoltate da chiunque...
RispondiEliminaConcludo chiedendovi di non confondere Vasco di una volta con Vasco oggi, se ascolti Vasco di oggi hai ragione, abbassa il volume o spegni proprio, ma se ascolti Vasco di una volta metti lo stereo a palla e lasciati andare... vi consiglio "deviazioni" "la strega(che è la mia preferita)" "fegato fegato spappolato" "portatemi dio" "ormai è tardi" "colpa d'alfredo" "la combriccola del blasco" "dillo alla Luna" e varie...
saluti....
F.A.C.
x checcompilation
RispondiEliminasono d'accordo con molto di quello che hai detto. Ma non penso che i tuo concetti siano molto diversi da quelli scritti da andrea nel post, in cui mi ritrovo parzialmente anche io.
Io, personalmente, parlo solo della sua musica, estrapolandola dal contesto storico. Questo perchè sono piuttosto giovane ed ho conosciuto Vasco solo recentemente. un paio di anni fa, non di più, ho cominciato a interessarmi a lui. ho tutta la sua discografia sul mio pc e ho anche partecipato a quei karaoke colleittivi negli stadi che sono i suoi concerti. Capisci che, però, il collegamento tra la sua musica e la sua storia personale non mi viene così naturale.
Quando ho parlato del mio odio per quello che amano tutti facevo chiaramente una provocazione. Alcuni dei suoi dischi sono tra i migliori di tutti i tempi, in Italia. Non c'è alcun dubbio. E alcune sue canzoni, come jenny è pazza, colpa d'alfredo, fegato spappolato sono stae davvero importanti per la mia "formazione musicale", chiamiamola così.
Ma Vasco me lo trovo in tv un giorno si un giorno no, su mtv con canzoni "per tutti" ma che nn dicono nnte a nessuno. Per non parlare dei ragazzini che l'ascoltano perchè è tanto di moda. Ecco, tutto questo ha fatto svanire la mia considerazione per Vasco. Non che sia una sua colpa. Anzi, per nulla. E' libero di cambiare il titolo di tutti i suoi album in Albachiara se gli permette di vendere di più. Lo farei anche io. Ma il risultato è che ho perso l'entusiasmo di ascoltare un suo cd. Il risultato è che ogni volta che lo ascolto in radio, provo un po' di fastidio.
E' un problema solo mio. Sono d'accordo. Ma tant'è...
ciao
Aldo G.
Nn riesco proprio a capire xkè tutto qst accanimento contro vasco.adoro i suoi testi e sn consapevole dei suoi limiti musicali...ma me ne frego xkè qnd l'ascolto poco m'importa della musicalità.c'è ki va a lourdes in pellegrinaggio e ki cm me a zocca(MO) dv lui è nato: de gustibus! Ormai la mia è diventata 1 malattia,lo so, ma io rispetto anke le idiolatrie degli altri.ank'io nn ho condiviso la sua partecipazione a quel concerto ke preferisco nn definire x nn offendere nex1.p.s.Evitate paragoni tra le sue canzoni...nn ha senso! LA DIVA DEL SABATO SERA...ELAV
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