mercoledì 29 aprile 2009

Line Up del Primo Maggio - Non solo Vasco..."Sempre Allegri" con la Bandabardò


Non poteva mancare su 3c il contributo speciale di una fan accanita del Concertone, e di un gruppo che potremmo dire ha fatto la storia di questo palco...Stiamo parlando della Bandabardò e a parlarcene è lei, Mariella Pascale.


Beh è la prima volta che mi trovo a dover parlare di questo gruppo, forse perchè solitamente sono abituata ad ascoltare le loro canzoni e non tanto a doverne parlare...
Spero, dunque, di essere all'altezza. Fare un excursus della storia di questo gruppo penso sia inutile, c'è il loro sito che ne parla... quindi partirei da ciò che rende assolutamente unica ai miei occhi la Bandabardò.
La caratteristica che più mi colpisce e che più mi ha colpito sin da quando ho cominciato ad ascoltare la Banda è la loro voglia, tradotta poi in realtà, di portare su un palco la stessa atmosfera di festa che si instaura nelle “cantate tra amici".
E si sa, le cantate tra amici sono quelle che ti fanno più divertire, quelle genuine, quelle che ti riempiono il cuore, magari con un bicchiere di vino di troppo...

E ci sono riusciti alla grande proponendo nelle loro canzoni temi a cui mi sono appassionata nel tempo... veri e propri inni all' amore, alla vita e all'amicizia, e che è scontato dire che meritano tanto.

Una di queste è Lo sciopero del sole, metafora di una società in cui l'ambiente è sempre più abbandonato e martoriato per il bene dell'economia mondiale!! Società in cui l'amore per la terra passa in secondo piano
...
Tre passi in avanti, ogni verso descrive quello che l'immagine di Che Guevara può evocare...pensare al Che significa rifiutare la guerra, simbolo di una falsa democrazia, significa abbracciare tutte le razze, le culture e le società e amare, quindi, il "lato nascosto"dell'America ed allontanare il suo "lato violento".
Poi adoro Vento in faccia, una canzone per la libertà che spesso viene completamente risucchiata dallo stress, dal lavoro, che allontanano gli uomini dalle cose vere, quelle reali..quelle che non costano niente ma donano molto, proprio come il Sole...
E poi c'è Beppeanna, la conoscerete tutti...è un pezzo che ti entra in testa e non ti esce più... e che dal vivo costringe tutti a cantare!

Poi loro "Manifesto Politico". Per me dice tutto. Lo riporto qua.

"La Bandabardò ha sposato in pieno la causa dei fricchettoni e del loro leader Fernandez. Siamo per la rivalutazione dei rapporti umani, dei miscugli razziali e culturali..." e continua a lottare, utilizzando come uniche armi, testi e musica delle sue canzoni, per un mondo migliore, magari senza avidità, una delle piaghe umane che Erriquez e soci (io compresa) sembrano proprio non digerire. "Lotta, in altri termini, per vedere un giorno trionfare Allegria e Gentilezza".

Forse solo un' utopia...forse un giorno la realtà...

Concludo con il dare spassionatamente un consiglio a chiunque leggerà queste "quattro righe": armatevi di una bottiglia di vino, quattro amici fidati ed andate a sentire e vedere un concerto di questi sei fricchettoni fiorentini, che (forse mi ripeterò) hanno impresso nel loro dna il "far saltare", che hanno come missione quella di far divertire, di far danzare sfrenatamente grandi e quasi-piccini...

Ps A volte mi capita di ascoltare ad occhi chiusi queste canzoni,e dopo un pò mi accorgo di star sorridendo... e so che anche questa volta sul palco del Concertone, non mi deluderanno!!!

Savino Di Luna e Mariella Pascale









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