mercoledì 6 maggio 2009

La rubrica del cretino - Bronx


PremeZZa intereZZante.

Nasce una nuova rubrica, su 3C (se ripenso a quando abbiamo messo il nome a 'sto blog, mamma mia...). Qui parleremo dei film che potreste vedere prima di addormentarvi, se non dovete già studiare/stare-col-partner/drogarvi/riposare/giocare-a-calcetto/uscire o altro. Quelle sere in cui dite: "Stasera mi guardo un film". Poi controllate il pc o il sito di streaming, e ne avete troppi, e non riuscite a decidere. Perchè la scelta è vastissima, e perdete troppo tempo a decidervi, e alla fine abbandonate l'opzione film e guardate o serial o video scrausi su youtube. Vi giustificherei solo faceste una delle attività sopra elencate, o quantomeno leggeste. In quel caso, magari, teneteveli (questi film) per quando (non) avrete tempo.

Primo film di De Niro.

Tradotto: primo film di Gesù Cristo. E che Cristo di film!
La storia di un ragazzino
che cresce nel Bronx, e si trova nel mezzo tra l'integrità del padre e "gli insegnamenti da strada" del boss che a lui si affeziona. E attorno, una scrittura, una colonna sonora, una regia, superbi. E un'umanità perfettamente riconoscibile, normale, eppure mitologica, da storia del cinema. Volete sentire due battute davvero belle sulle persone sovrappeso? Vado a memoria: "Era talmente obeso che se lo fissavi per troppo tempo potevi vederlo ingrassare. Si diceva anche che la sua ombra una volta avesse ucciso un cane".
In mezzo, c'è il racconto di formazione di Calogero detto C. (possibile guida spirituale di questo blog), tra scazzo, diversità, scelta, responsabilità.

-"E' meglio essere amati o mettere paura?"
-"Io preferisco mettere paura. La paura dura più dell'amore".

Scorsese


De Niro sembra avere imparato la lezione del suo maestro Scorsese. Perché "Bronx" non è soltanto un film sulla violenza e delinquenza, ma anche su un mondo che non c'è più, da un lato e l'altro della giustizia. E sulla vita dietro alle pistole, sulla quotidianità.

Hit

Nella mia speciale classifica (anche voi vi baloccate con queste cose?) "Bronx" è recentemente
divenuto il mio preferito, o comunque quello che cito sempre, scalzando "Ladri di biciclette". E' un film che ho visto duemilasettecentoquarantasettevirgoladue volte, che amo incondizionatamente, e che vorrei mi proponessero nel caso un giorno dovessero farmi una "cura Ludovico" eterna. Perché, forse, il segreto di questo film è che i personaggi - più che la trama - sono talmente belli che vorresti quasi conoscerli.

Appendice di genere.

"Bronx" è un film sulla falsariga di capolavori del genere gangster come "Quei bravi
ragazzi" o "C'era una volta in America". Giusto per farvi capire. Ciao.


Questa scena è da storia del cinema, ad esempio
.



Andrea Macrì



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2 commenti:

  1. Il papello di andrea ghiegghiu lo leggerò in futuro.
    In compenso volevo annunciare al mondo delle 3C che ho creato l'account solo per commentare i vostri post!
    Bravi guagliù...continuate così!
    Ma ricordate che il mio preferito rimane sempre e comunque SAVINO!

    PS: Andrè giuro che domani lo leggo e lascio un commento attinente all'argomento, nel frattempo ti dico che sabato sei invitato a una festa a casa mia...per maggiori informazioni chiedi ai tuoi colleghi!!
    cia' :D

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  2. Bronx è un capolavoro perchè ,come le tragedie greche, rende alla collettività personaggi ben strutturati e definiti da caratteristiche peculiari...il grasso. il violento, "il paterno", la brava persona lavoratrice...
    è la realtà che prende vita sullo schermo senza sovrastrutture e soprattutto facilmente comprensibile ai più...per farla breve: non pecca di intellettualismo forzato...è una bella storia cn bei personaggi, punto.

    Una sola parola per definirlo: G-A-N-Z-O.

    Ciao ragazzi! in bocca al lupo per il vostro blog! già da ora mi piace ;)
    Ps: Sex Pistols?! leggo bene?! FANTASTICI!!!!!!!

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